Old’s summer dinner

Che bella serata.

Facce nuove e facce usate. Tanto usate, pure troppo. Si son rivisti antichi partecipanti, come Pico, Benu e il Cupo, e nuove leve. Poche le assenze e quasi tutte motivate. Una quarantina i Ruggers che si sono riuniti ieri sera per una birra in compagnia e per tirar le file di questa strana annata.

Come da tradizione, a far legna per la griglia non potevamo che scegliere il nostro Nene, pilone? Seconda linea? Flanker? Non proprio… Anche se il nostro Lomu non se l’è cavata malaccio… un po’ come quando, ai 10 metri dalla meta avversaria, utilizziamo il nostro schema più proficuo per sfondare le linee avversarie facendo penetrare il più pesante di tutti noi, Matteo Piuma Carassai.

Per fortuna a prender la carne è andato il Cene, la cui esperienza ci ha permesso di addentare dei mostri da 7/800 grammi. E devo dir che alla fine pur essendomi fatto onore, ero provato, come recita quel detto? “Non potrai mai battere il Galles in casa propria, al massimo potrai fare più punti”, ecco, la sensazione è stata quella, ti ho vinto ma non ti ho battuto. Forse ci sarebbero volute delle patatine, mi han detto che ce ne erano, buone e croccanti, ma com’era quell’altro detto? “beati gli ultimi… se i primi gà creansa” ;oD

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Mi è piaciuta l’atmosfera distesa e rilassata che si è respirata. Gironzolare tra i gruppetti che si son creati nell’immediato dopocena mi ha permesso di star in compagnia, forse veloce e fugace, con tanti Old, in una personale voglia di star con tutti e non perder nessuno… ma si sa che le feste son così.

Una cosa che mi ha colpito è stata la capacità che abbiamo sviluppato di star ad ascoltare il Pres per più di cinque minuti senza mandar tutto in vac… Forse perché satolli, i quaranta Old presenti si son seduti silenziosamente in cerchio ad ascoltar le comunicazioni che il Consiglio ci ha trasmesso. Abbiamo iniziato con l’analisi del Torneo Rabaltame 2013 che ci ha consentito di dire come, anche quest’anno, l’esperienza sia stata positiva, ma il Pres ha sollecitato tutti ad essere più partecipi non solo nell’atto dell’organizzazione pratica del Torneo ma anche in fase progettuale e di ideazione.

Ben presto però il punto focale del confronto si è spostato sull’importanza della partecipazione o meglio sulla chiarezza necessaria della propria personale partecipazione al percorso comune degli Old. Il Consiglio distribuirà un programma semestrale di appuntamenti cui la Squadra dovrà tener fede. In quest’ottica perde peso la proposta di partecipare al Campionato di rugby amatoriale, poiché si è consci che un’avventura del genere comporterebbe uno sforzo non indifferente dal punto di vista delle presenze necessarie e del numero di allenamenti da sostenere per tenere degnamente il campo ottanta minuti.

 

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Frase della serata: “Quando scendo in campo e ci siete voi, sono tranquillo”.

Seconda frase della serata: “Se uno dice: gioco, e poi non gioca frega la squadra, frega tutti noi ma ricordatevi che tra amici non ci si comporta così”.

Terza frase della serata: vietata ai minori e non adatta alla pubblicazione, inerente alla somiglianza tra Betti e Brad Pitt.

 

Tremate gli Old hanno rinserrato le fila.

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