Buona la prima

Dear Old,

mi sono preso alcune ore per riflettere su quanto avvenuto sabato scorso. Già alcune volte nel corso dell’evoluzione umana e nel racconto della sua storia si sono registrati avvenimenti “ante e post quem”, l’utilizzo del fuoco, la rotazione delle coltivazioni, a.C. / d.C., la rivoluzione industriale e per venire a tempi più recenti, la conquista dello spazio e l’era digitale.

Ma da sabato… si può parlare di un vero spartiacque tra quanto accadde prima del CORV e dopo il CORV.

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A Silea, infatti, abbiamo dato il via al primo campionato Veneto di rugby old giocando con i ragazzi dell’ AmaTori Padova e del Camposampiero. Un momento dopo il quale il concetto di rugby andrà profondamente ripensato.

Nella più volte ricordata tradizione old non ci sono classifiche stilate in base al punteggio e quindi non registrerò le due nostre vittorie per 4 a 0 e 6 a 0 né quella dell’AmaTori per 3 a 0.

Mi piace ricordare come si sia respirato un bel clima in una bella giornata di sole. Forse la nostra euforia è stata troppo rumorosa (e qui lascio un commento al Guz ;oD…) ma alla prima di campionato possiamo perdonarcelo.

“Ho notato una certa emozione, al fischio d’inizio, che è andata via via scemando permettendoci di concretizzare tutto il possesso palla che abbiamo avuto. Purtroppo qualche “avanti” di troppo ha interferito con le giocate delle nostre linee arretrate. Mercoledì in campo cureremo questo aspetto”, ha chiosato Betty, l’Old Ruggers’ Coach. “Mi è piaciuta l’intensità con cui i ragazzi hanno giocato dal primo all’ultimo minuto del torneo. Tutti, dagli esordienti ai nostri vecchi leoni.”, ha continuato il coach “Ed il buon livello di forma generale mi permette di far partecipare tutta la rosa che ho a disposizione.”

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Il più insofferente lungo la linea dell’out è il capitano di mille battaglie, fuori per infortunio “Ci tenevo ad essere presente ma purtroppo non è stato possibile, per fortuna gli Old non hanno fatto rimpiangere la mia assenza. Grande gruppo.”.

La giornata si è conclusa com’è doveroso attorno ad un tavolo e soprattutto attorno alle spine della birra (vero Aldo?), gustandoci la bella musica di Frankie DJ (Bono’s friend) ed il tepore della serata. Ultimo atto la lotteria che per poco non ha visto un’insurrezione popolare causa mono-vincitore, ma non si dice forse “piove sempre sul bagnato”?

Il prossimo appuntamento è per la prima trasferta stagionale sul difficilissimo campo di Mirano entro la fine del mese.

Ps le interviste non sono state rilasciate dai diretti interessati ma liberamente interpretate leggendo nei loro sguardi.

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