Ottanta Voglia di “Pavia”

Old Ruggers a Pavia
Ottanta anni di rugby son tanti e meritano di essere doverosamente festeggiati. E’  quanto successo sabato 26 ottobre a Pavia promotrice attraverso il Cus ed il suo gruppo Veterans di un eccezionale evento tenutosi presso i campi Cravino e nel centro storico della città. E l’occasione è complice della scoperta di una città “gioiello” contornata da bella gente.
Non è una manifestazione qualsiasi, lo si capisce subito dall’aria che si respira, densa di questo importante traguardo; l’organizzazione è notevole, nulla è lasciato al caso, sono presenti le autorità del Comune e della Provincia di Pavia, una rete televisiva locale, molti fotografi, uno speaker, i ragazzi dell’alberghiero, tanti volontari, e non per ultime delle squadre Old di notevole caratura, compresa ovviamente quella degli Old Ruggers Treviso rinforzata da innesti tra Mummie Venezia Mestre, Bislunghi Milano e B.Old Cologno.
Cinque le squadre accorse all’invito degli amici del Milo’ld Pavia, due francesi e tre italiane. Nell’ordine il torneo vede quindi apparire:

Milo’ld Rugby Club – Pavia
O’Vals Stars – Parigi Val d’Europe
I Cavalieri S.Giorgio RFC – Genova
Les XV Du Carcajoux – Parigi Antony
B.Old Rugby Club – Cologno
Old Ruggers – Treviso

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Gli incontri si sviluppano dividendo le squadre in due gironi da tre compagini a scontri diretti con successive finali tra prime, seconde e terze dei relativi raggruppamenti.
I Ruggers hanno il piacere di incontrare subito due belle realtà come  B.Old Cologno e Carcajoux Parigi.
La prima partita ci vede primeggiare contro una squadra onesta e poderosa ma che nulla può alle continue penetrazioni ai fianchi del pack, al costante sostegno in fase d’attacco ed alla rapidità della linea arretrata Ruggers. Il risultato di 4 a 0 è un eloquente indicazione della prestazione dei nostri, che hanno messo in pratica un gioco basato sui fondamentali del rugby,  senza badare a schemi o “astrazioni” tecniche tipiche delle squadre agonistiche.
Nel secondo incontro i Ruggers vengono bloccati sullo 0 a 0 dal gruppo di veterani francesi evidentemente più malizioso ed esperto, ma  che comunque non riesce a creare reali occasioni di meta, ma che è molto abile a bloccare le nostre continue incursioni.
Alla fine ed in maniera meritata, arriviamo, per differenza mete, primi del nostro girone ed andiamo a giocarci la finale contro l’altra squadra Francese degli O’Vals Stars Parigi.
Il gioco cambia completamente. Veniamo immediatamente confinati nella nostra metà campo e da lì non ci muoviamo salvo qualche sporadica incursione. Tiriamo fuori tutto il nostro carattere, ci barrichiamo in una strenua difesa e lo facciamo bene. I francesi hanno solo un paio di occasioni concretizzabili, una di queste la sfruttano bene e si prendono la meritata seppur sofferta vittoria. Onore ai vincitori del torneo, onore agli Old Ruggers che escono comunque a testa alta applauditi da tutto il pubblico e dalle altre squadre.

A livello di gioco questo torneo è la chiara dimostrazione per gli Old Ruggers che l’essere a ranghi ridotti, oltre a responsabilizzare i giocatori facendo sì che affrontino le partite con la concentrazione necessaria, fa altresì emergere l’umiltà di un gruppo che vuol divertirsi senza necessariamente vincere, caratteristiche queste spesso assenti nelle occasioni “con grandi numeri”.  Stupisce anche come i graditissimi supporti offertisi da altre squadre si siano integrati in maniera profonda nel gioco, come fossero nostri stessi compagni. Da queste occasioni di scambio nascono delle belle amicizie che legan tra loro varie realtà del nostro mondo rugbistico. Un ringraziamento particolare va quindi a Davide delle Mummie Venezia Mestre, a Carlo, Luca e Riccardo dei Bislunghi Milano, ai due Andrea, Filippo e Ferdinando dei B.Old Cologno.
Per lasciar segno negli annali è giusto riportare le presenze Old Ruggers alla manifestazione:
Capitano Ettore Cin (finalmente giustificata la sua eloquenza fuori e dentro il campo), Ale Guz, Ciccio, Enrico Vivian (alla sua prima meta ufficiale in maglia Ruggers), Gianni Fasetta, Ale Fanfa, Robi Borse, Ale Gas, Andrea Sten, Franco DJ, Luca Salomoni, Martino Tino, Thomas Lancillotto.
Finale di giornata, il meritato terzo tempo: dopo un antipastino ai campi a base di panino con salamella e birra, via tutti con un trenino turistico, appositamente noleggiato dall’organizzazione, in direzione centro storico di una bellissima Pavia. Ad attenderci a destinazione una band musicale e gli studenti dell’alberghiero con il loro ricco buffet, in una ambientazione unica sotto la cupola Arnoboldi, sorprendente e degno finale di una bellissima giornata.
Grazie mille Milo’ld non dimenticheremo questa esperienza nella speranza di poterla ripetere e ricambiarla ospitandovi al nostro torneo “Rabaltame”!!

Premiazione del Capitano e 3° Tempo sotto la Cupola Arnaboldi
Premiazione del Capitano

3° Tempo sotto la Cupola Arnaboldi

4 thoughts on “Ottanta Voglia di “Pavia”

  1. Grandi Old,
    ottima prova quindi. Ci vediamo presto per scambiarci le impressioni sull’avventura.
    Bravo Bob ora non hai più scuse…. Scriviiiiii

  2. Grazie a voi ragazzi di aver accettato il nostro invito.
    Sentir parlare così bene della giornata e dell’organizzazione da parte vostra ci rende orgogliosi per quello che è stato fatto.
    Il torneo “Rabaltame” ormai l’abbiamo messo in calendario. Manca molto tempo ancora ma credo proprio che saremo dei vostri.
    A presto.

    Marco
    Ala Milo’ld Rugby Pavia

  3. Noi Milo’ld sabato abbiamo avuto l’occasione di affrontare (tra gironi, finali e trofei) praticamente tutte le squadre invitate………..tranne una!!
    Quindi la nostra partecipazione al vostro torneo è cosa certa: tutti qui a Pavia non vediamo l’ora di poterci confrontare anche con voi.
    Anche perché, ammettiamolo, le amicizie migliori sono quelle che nascono dandosele di santa ragione in campo!!
    Sono felice di sapere che la giornata vi sia piaciuta così tanto e mi auguro che sia stata semplicemente la prima di una lunghissima serie.

    Grazie per il calore, la simpatia e il bel gioco che ci avete regalato.
    A presto

    Stefano

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