ANCA QUESTA XE FATTA, storie di rugbistica follia (di Gianni Fasetta Riccò)


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distribuzione maglie
Distribuzione maglie

15.20, l’appuntamento è tra dieci minuti, ma no co sti qua, i Brancaleonidi sono già arrivati, gli Orchi invece non arriveranno mai.
Una sparuta delegazione Orca verrà assorbita nell’Armata. All’andata due sconfitte senza discussioni, due mete a niente con entrambe per giovini Ruggers in formazione, e vecchie glorie ancor prive del pathos agonistico… certo che l’Orco ci spaventò assai, ma eran fiabe e sparite quelle son spariti pure gli Orchi.
Si narra che qualche esemplare ancor si aggiri sui campi di battaglia Corv…
“Eran trecento, eran giovani e forti…” noi eravam in trenta, giovani, meno giovani, anziani, forti e diversamente forti, ma tutti egualmente o diversamente Old Ruggers Trivigiani , come dir veramente tanti come le cavallette della piaga d’Egitto.

Silea 2
briefing prepartita

Andemo in campo, dai.
Stabiliamo di fare tre tempi di venti minuti, soluzione che ha la meglio dopo aspra contesa sulla partita lunga senza intervalli, sui quattro tempi da quindici, sui due da trenta, sui sei da dieci, sui dodici da cinque e, per un’incollatura sui sessanta da un minuto.
Manca el Nene, e ce ne siamo accorti perché no ghe xé ancora na foto una in feisbuc a pagarla oro, e gnanca in tanta mona (traduzione italiana di Dropbox).
Manca anche el Puma e qua, prudentemente, chiudo.
Parliamo del Mirano. Bella squadra.
Primo minuto, i nostri old scrummers, penetrazione dopo penetrazione, ruck dopo ruck , sucada dopo sucada, Borse dopo Borse… ed è subito meta… CHI RISPONDE QUA PAGA LE BIRRE A CICO E CASSI SUI.
E poi, il bello del nuovo, no estetico eh, se fa per dir Black, Black, Black ancora Black, per sempre Black, rottura di placcaggi , rottura di maroni miranesi e grande meta.
E Mirano là a guardare…

Silea 3
Toni Scheo, inserendosi tra le linee leggere per combattere la solitudine dell’estremo, per due volte buca la retroguardia avversaria avanzata, o l’avanguardia avversaria arretrata o queo che xe, ed è meta, anzi due.
Piero Perso, colto a far il rugbista anca queo abbastansa per caso, onorando la sua nomea, travolto dall’ira (perché mai) arrembava Mirano, che arrancava, arretrava, e si dava infine alla fuga disordinata, inseguiti dal nostro, dimentico del limitar del campo, dopo l’area di meta. Buon per noi, prima che per lui, che una torma di avversari (uno) e di compagni, lo abbranchi prima che superi la fatal linea.
Questa smania d’innovar le misure del campo della pugna, che accomuna el Mauri che accorcia ed il Piero che allunga deve far pensare i nostri baldi Gas e Andrea, nocchieri del Ruggerame: che sia un problema di birrificazione precoce? E di chi? Del docente o del discente?
E Mirano?
A vardar Sten che scorrazza indisturbato ma soprattutto indisturbabile, in giro per il campo fin all’area di meta dove plana due volte e resta in piedi la terza a porger l’ovale al DJ nostro, unico a reggerne il ritmo.
Da segnalare gli alti lai del Nestore, al veder Speedy Sten sfrecciar senza fatica, mentre agli altri umani la lingua pencola rendendo arduo l’inceder.
Il capitano in principio aveva detto, “.. lontan dal nero mucchio state e sempre larghi giocate…”
E che dire del Lucatello Marco, Olimpia per gli amici e samorti per stialtri, che ne han saggiato la consistenza (virtuale e comunque tecnica), la famiglia cresce.

Amore dichiarato tra Clay e Pagno
Amore dichiarato tra Clay e Pagno

Due parole sul Presidente, osservazioni di servizio di interesse e preoccupazione comune.
Da adesso, anzi da ieri o boh, Sten è il nuovo banditore dei raduni e delle ottemperanze del Ruggerame: il Borse aveva raggiunto i limiti (di età, di pazienza, di dimensioni dei cocò, i limiti insomma) e quindi non sarà più lui a lanciar anatemi e maledizioni al pirla di turno.
Ne sentiremo la mancanza? Dovremmo toccarci i cocò anche in futuro? Ai posteri l’ardua sentenza.
E Mirano? Ga da essar poco prima de Scaltenigo.

n.d.r. 

Da segnalare anche la segnatura immancabile del nostro Paolino che ha chiuso l’incontro sul punteggio di 9 ad 1.

Curiosità della formazione Old Ruggers: giocatori n° 31, giocatore più giovane 30 anni,  giocatore più anziano 60 anni, età media della squadra 44 anni con n° 2 Old Ruggers fuori quota (di 34 e 30 anni)

A seguito viene riportato il link da cui è possibile visualizzare e/o scaricare il video realizzato “ricomposto” e sapientemente “sonorizzato” dal nostro improvvisato novello regista Christian Bishop Vescovo detto Erik il gemello vichingo, buona visione e grazie a lui (le foto sopra sono estrapolate dal video)

https://www.dropbox.com/s/2kn92j5mtgc9e1v/Mirano.wmv?dl=0

 

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