QUANDO LA GRINTA E L’ORGOGLIO FANNO LA DIFFERENZA

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6^ di Scampionato CORV a Silea sabato scorso, una giornata speciale difficilmente descrivibile per l’intensità della stessa in tutti gli ambiti. Gli amici dell’Armata Brancaleon Mirano e le Ombre Rosse di Selvazzano ci han fatto visita ai campi del Silea, numerosi, motivati, allegri con l’evidente intento di passare uno stupendo sabato di festa.
Mai era capitato di totalizzare un numero così elevato di giocatori Old a Silea, 22 miranesi, 25 padovani e ben 33 Old Ruggers . Ottanta agguerriti (si fa per dire) rugbysti pronti a contendersi una gloria giornaliera.

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Inutile negare che tra le fila Old Ruggers alta era la tensione in particolare per l’incontro con gli amici del Mirano, gli unici all’andata ad averci sconfitto. In spogliatoio c’era quella strana tensione pregara di una partita di campionato agonistico, tensione e decisione trasmessa dagli ex giocatori anche a tutti neofiti ed agli esordienti.
Non a caso, la gara di partenza vede contrapposte proprio noi Old Ruggers ai temuti amici dell’Armata. Cerchiamo di schierare in campo la miglior formazione possibile e la partita inizia. Parola d’ordine girare a largo dalla mischia Miranese, troppo esperti, troppo potenti sia in attacco che in difesa. Cerchiamo quanto più possibile di allontanarci dal loro pack, ma non si sa come uno strano magnetismo porta la palla sempre nel reparto pesante. La partita è dura, veramente dura, come ce l’aspettavamo. Il possesso palla varia come in una partita di tennis. Il primo tempo si chiude senza segnature. Nella pausa ci guardiamo negli occhi, nessuno proferisce parola, un silenzio inquietante e quasi preoccupante. Riprendiamo il secondo con qualche cambio, ma la storia non cambia, sembrerebbe che l’equilibrio complessivo debba arrivare fino a fine partita. Poi il nostro capitano Shamano prende le redini della questione a favorisce delle devastanti penetrazioni del nostro centro “reparto incursori”, il buon Paolino Rocca che esce alla fine dal campo con altre due mete al suo attivo. Non sono però mete del singolo, come sempre accade nel rugby, son segnature fatte dall’intera squadra, costruite con la caparbietà, la grinta e l’orgoglio proferite da tutti nell’arco della mezz’ora di gioco!

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prima segnatura Old Ruggers contro il Mirano

 

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pregevole gesto tecnico di Ciccio Vivian (non si poteva evitare di metterla questa foto)

Nel secondo incontro le Ombre Rosse danno il cambio ai miranesi. La squadra Old Ruggers viene riassettata inserendo “carne fresca” tra cui gli esordienti Silvio, Federico e Mauro. Fin dai primi istanti dell’incontro si capisce che di fronte abbiamo la solita squadra temibile ed agguerrita. Le Ombre tengono per buona parte del tempo il possesso palla senza però mai arrivare alla segnatura. Anche in questo caso merito della grinta di tutti gli Old Ruggers. Si conclude il primo tempo, una partita nella partita, con uno smisurato senso di orgoglio di tutti per l’ottima prestazione degli esordienti e tutti gli altri neofiti Old Ruggers presenti in campo. Cerchiamo di rinforzare alcuni ruoli cardine con alcune sostituzioni, ma la storia non cambia, l’equilibro anche in questo caso è perfetto. La partita diventa nervosa come accade sempre quando entrambe le compagini si rendono conto di poter sia vincere che perdere. Qualche scontro corretto ma po’ troppo violento degli Old Ruggers scalda gli animi e si arriva al limite della rissa, poi la ragione riprende il sopravvento e tutto si regolarizza. Gli Old Ruggers grazie ad una penatrazione del nostro Thomas varcano la linea di meta e sbloccano il risultato, che poi rimane immutato fino alla fine. Grandissima partita da parte di tutti!!

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tensione ed attenzione in panca

 

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in ornore a due dei tre esordienti

Ultimo incontro tra Le Ombre e l’Armata. Anche qui l’equilibrio la fa da padrone e solo una meta sofferta permette ai Miranesi di uscire vincenti dal campo da gioco.
In definitiva la giornata di gioco ha evidenziato forse il raggruppamento più equilibrato dell’intero Scampionato in cui ogni una delle tre squadre avrebbe potuto ottenere qualsiasi risultato. Complimenti a tutti i giocatori!!

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raffigurazione perfetta dello spirito del rugby Old

Non rimane che festeggiare ed onorare come sempre i giocatori, gli amici, le famiglie con una buon 3 tempo. In club house siamo costretti ad alternarci a sedere, raggiungiamo le 110 persone di numero, ed un’ altro record è battuto!! Ad allietare tutti la tradizionale lotteria Old Ruggers con primo premio un bell’uovo di Pasqua da 3 kg. Alla fine della serata, come sempre accade, nulla rimane in tavola se non bicchieri e piatti vuoti. Non si è capito fin in fondo chi abbia vinto l’uovo, considerato che pochi istanti dopo l’estrazione del numero vincente,  lo stesso si è magicamente dileguato a pezzi nella bocca di tutti i commensali.

Giornata memorabile in tutti i sensi, grazie agli amici delle Ombre e dell’Armata, ed un “Grandi Old Ruggers!!!”

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club house Silea

 

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l’uovo quando ancora aveva una sembianza

 

Un ringraziamento particolare è dovuto al fotografo Davide Zanatta che con i suoi scatti è riuscito ad immortalare alcuni momenti significativi dell’evento facendoci sentire dei veri e propri giocatori da 6 nazioni

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