Old Ruggers Urbe et Orbi

Alla fine gli Old Ruggers ce l’hanno fatta, ancor non è ben chiaro come, ma sembrerebbe che uno sparuto gruppo di temerari sia partito sabato 14 marzo alla conquista della capitale tornando il giorno successivo vittorioso ma malconcio.
Questa volta la partecipazione al torneo Daje Dodi organizzato dall’Autumn Roma è stata veramente in forse fin all’ultimo istante, con defezioni impreviste colmate fortunatamente da eroici rimpiazzi di Old Ruggers che hanno capito la difficoltà della situazione (un ringraziamento particolare a Thomas, Zedde e Guz).
Alla partenza 13 Old Ruggers e Davide C Fabi delle Mummie (un grazie particolare anche a lui), ma non dimentichiamo anche la presenza di Silvia che ha saputo adattarsi alla perfezione alla compagnia non proprio fine ed educata!! In 15 in definitiva, divisi in due furgoni.

Partenza
Partenza

Solo per narrare il viaggio di andata e ritorno ci vorrebbero due articoli a parte, ma non è difficile immaginare cosa possa esser venuto fuori mettendo insieme 7 +7 rugbysti balordi rinchiusi in un uno spazio ristretto e dotando i due gruppi di radioline CB. Non mi riferisco necessariamente all’aria viziata negli abitacoli, ma alle battute inevitabili quando alla guida ci sono un pilone ed un mediano di mischia, agli errori nel prendere le strade, al fermarsi in autogrill differenti, al non fermarsi a far rifornimento quando serviva veramente, alle esibizioni acrobatiche per condividere i fondi schiena di un gruppo nei confronti dell’altro (memorabile quello di Pagno alla guida a 140 km/h), alle allegre abbuffate di pane e salame e vino rosso come pausa intermedia, alla distrazione alla guida nel tratto di Salaria battuta da delle simpatiche signorine… o almeno all’apparenza tali.
Veramente dura giungere a destinazione. In pratica arriviamo agli impianti del centro preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa già visibilmente provati!! Poco importa, prendiamo possesso delle nostre camere e dopo poco tutti in spogliatoio pronti per l’ennesima avventura. Considerato che in 13 nel rugby a 15 si fa ben poco, ci vengon in aiuto due ospiti preannunciati da Rieti (un grazie enorme a Filippo e Silverio) ed all’ultimo due rinforzi romani (grandissimi Marco ed Alessandro). In 17 si fa decisamente qualche cosa di meglio in campo.

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Stemma CORV, prima uscita ufficiale
Stemma CORV, prima uscita ufficiale

Prima di aprire le “ostilità” (si fa per dire) però, c’è sempre tempo di fare qualche cosa di bello per chi è più sfortunato e quindi tutte le squadre presenti entrano assieme con un gruppo di bimbi con disabilità per fare una corsetta in compagnia. Indicibile la sensazione di gioia nel veder sorridere quei faccini.
Poi il torneo vero e proprio parte. Tre le squadre presenti, a parte ovviamente agli Old Ruggers ed ai padroni di casa dell’Autumn Roma, sono della partita anche i Bold di Cologno.
Inauguriamo subito il torneo con i padroni di casa che schierano 15 persone in campo ed altrettante in panchina contro la nostra rimaneggiata e variopinta formazione. Nonostante tale differenza le due compagini si eguagliano in abilità e resistenza, la partita però è molto tesa a causa di placcaggi poco corretti. Il nervosismo aleggia sicuramente tra le fila trevigiane causando un rendimento di gioco pessimo. Teniamo però bene l’onda romana ma non viene concretizzata alcuna segnatura ne da una parte ne dall’altra. La partita finisce senza mete ma già con qualche infortunio tra le nostre fila.
La seconda partita viene disputata tra i padroni di casa ed i Bold. Anche in questo caso c’è equilibrio in campo ma l’atmosfera è meno tesa e si vedono ben due segnature per parte.
La pausa giova comunque ai nostri, ci tranquillizziamo e ci carichiamo adeguatamente per affrontare con il dovuto rispetto il Cologno. E le cose cambiano. I Bold son una bella squadra che gioca un rugby molto corretto. Ci concentramio quindi sul gioco e cominciamo a far girare la palla. Capiamo subito che possiamo prendere il predominio. Chiudiamo il primo tempo sopra di 3 mete, poi rientriamo in campo e ne realizziamo altre due! Poco conta il risultato però, quel che entusiasma è il gioco che riusciamo a produrre, ci divertiamo un sacco questa volta ed ogni uno riesce ad emergere anche se solo per un attimo. Ottimo l’affiatamento anche con gli amici a supporto!!
Alla fine tutte le squadre sono evidentemente soddisfatte e pronte al terzo tempo, servito sempre all’interno del centro sportivo, un buffet decisamente di tutto rispetto.
Arrivan quindi le premiazioni e gli scambi di doni. Tra le nostre fila vince il premio “miglior placcato” il nostro Thomas Lancillotto Benetti, atterrato da un perfetto laccio californiano alla gola che l’ha costretto a terra per 5 minuti buoni (e sappiamo che per stendere Thomas ce ne vuole)… la voce sembrerebbe gli stia tornando in questi giorni.
Da registrare anche due infortuni gemelli, un bell’occhio sinistro nero del nostro neomediano Nene Liberali ed una lacerazione interna al medesimo occhio al nostro Fanfa Graziati. In realtà il titolo dell’articolo è dedicato proprio a loro.

Assegnazione premio "Miglior Placcato"
Assegnazione premio “Miglior Placcato”

 

Ringraziamenti ufficiali del capitano Old Ruggers ad ignota bionda con la barba
Ringraziamenti ufficiali del capitano Old Ruggers ad ignota bionda con la barba

Altre note importanti son sicuramente la prima meta del nostro nuovo centro vichingo sordo muto Christian detto Erik e l’ottima prestazione del gemello vichingo Erik detto Christian, l’ammirevole costanza del neoala Tony Scheo detto Sandokan, l’ ottima prestazione di tutti e 5 gli amici a nostro supporto (in particolare Filippo con 2 segnature).
Beh, già che eravamo a Roma e chiamavano pioggia per domenica, su due piedi abbiam fatto pure il 4 tempo a Trastevere….. ottimo finale di giornata!!
Domenica piovosa, il giro turistico programmato in mattinata in centro a Roma si trasforma in un giretto in furgone al pronto soccorso oftalmico per far mettere un po’ di pomatina e bendare l’occhietto del nostro Capitan Fanfuncino.Nel pomeriggio ci aspetta il sei nazioni all’Olimpico … grande partita … forse l’Italia potrebbe giocarsela … mal che vada vediam una bella Francia … forse smette pure di piovere ed esce il sole … prima ci mangiam comunque un buon panino al chisco. Quanti bei sogni:  pioggia, freddo, panino di marmo, Italia vs. Francia da sangue di naso con i nostri che perdono ed i Francesi che giocano peggio degli Old Ruggers….. il tutto a giustificare la nostra partenza per il nord Italia a 10′ dalla fine della partita. Poco conta però come son andate le cosa in questa domenica balorda….. eravamo un bel gruppo, impossibile non divertirsi comunque anche nelle avversità
Grazie mille ragazzi dell’Autumn, bellissima esperienza!! Un ringraziamento speciale al nostro Massi Mori che tanto ha voluto la nostra presenza a questo torneo e che ha giocato con noi per buonaparte della partita contro il Cologno!!!

dietro all'obiettivo la nostra Silvia

dietro all’obiettivo la nostra Silvia

Selfie a destinazione
Selfie a destinazione

 

tutti consegnati
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